Il mio paese

Il verde degli alberi inneggiava all’estate che sta per arrivare, il lento scorrere del fiume invita, con la sua acqua trasparente e ricca di riflessi argentei ad assaporare il gusto dolce e fresco delle sue acque, il profumo dei fiori inebria l’aria calda di quella zona di collina Bolognese, il canto degli uccelli ti trasportano in terre lontane mentre il rumore di qualche auto ti trattiene alla realtà; il vento a volte lento a volte laborioso scuote le chiome degli alberi come se volesse farli danzare, le rondini stanno facendo il nido sotto ai tetti delle case mentre il cielo azzurro si intreccia come in un abbraccio materno tra la boscaglia che ricopre le colline intorno al paese, da tutte le terrazze si può vedere questo panorama e se si guarda bene in lontananza si vedrà, in cima ad una collina, una chiesa immersa in un mare verde come il bosco e azzurro come il cielo ove lei vi fa da sovrana e protegge dall’alto chiunque abbia voglia di ascoltarla.  Come una Nonna anche lei ha tanto da raccontare e da far vedere ma resta nascosta, da qua pare inaccessibile ma in realtà ha una strada, in mezzo al bosco, che conduce da lei e lei rifarà il più bello dei regali…

Uno scenario bellissimo: colline e campi a perdita d’occhio s’intessono con l’azzurro più limpido del cielo e il cuore pare più leggero alla vista di quello spettacolo mentre il vento ti accarezza, ti perdi nel luminoso candore che la chiesa ti offre appena apri il portone…………… è il SANTUARIO DELLA MADONNA DEL MONTE DELLE FORMICHE…………

Dove in silenzio puoi parlare con Maria, la madre di tutte le madri, sentendo il suo abbraccio che ti riscalda l’anima.

Alice Ombrelli